129 nuovi positivi alla Caserma Serena di Treviso, parla il Candidato Regionale Veneto per Fratelli d’Italia Cristian Rossetto

30 LUGLIO 2020 

 

Al momento l’Italia ha una delle percentuali più basse in Europa di contagio: 4,9 casi ogni 100mila abitanti ed ha adottato maggiori misure di sicurezza rispetto ad altri Paesi. Le maggiori concentrazioni di casi Covid nel Veneto sono al momento nei centri migranti di Treviso e Jesolo.

 

Terminato lo screening all’ex Caserma Serena. Complessivamente sono stati eseguiti 315 tamponi su 293 migranti e 22 operatori che hanno evidenziato 129 positività tra gli ospiti.

I positivi, tutti asintomatici, sono stati immediatamente isolati all’interno della struttura. La quarantena è estesa anche ai negativi. Tra una settimana sia gli operatori, sia gli ospiti saranno nuovamente testati. I controlli all’ex Serena, scattati dopo le positività emerse tra i migranti.

 

Parla Cristian Rossetto, Trevigiano doc, candidato a Consigliere Regionale del Veneto per Fratelli d’Italia, esperto Formatore Regionale, ha lavorato per anni nel settore turistico del divertimento ed è stato promotore in passato del Movimento ‘Divertimento Sano’“Non è giusto che il sacrificio di mesi di imprenditori, di promotori turistici e di organizzatori di eventi venga totalmente vanificato da un’ immigrazione clandestina incontrollata. E’ necessario adottare tutte le misure di sicurezza prescritte ma non dimentichiamo che al momento la principale causa di aumento dei casi Covid va riscontrata negli ultimi sbarchi navali. Sono anni anche che mi batto per la chiusura della Caserma Serena dove sono riscontrati al momento 130 nuovi casi di oggi e continue rivolte.

 

È il momento di dire basta, bisogna chiuderla. Imprenditori e partita iva hanno fatto sacrifici e cercato di adottare tutte le misure di prevenzione, soprattutto il mondo del divertimento giovanile di Jesolo dove ho lavorato, come ad esempio la discoteca il Muretto ora al centro di polemiche. Multe agli imprenditori che cercano in tutti i modi di resistere in questo difficile momento e nessun controllo per chi arriva dall’estero. Non ero presente al Muretto ma visto che ho lavorato lì, li appoggio perché so bene che sono dei professionisti. Sarebbe inoltre preferibile parlare di distanziamento di sicurezza invece che di distanziamento sociale, perché siamo animali sociali ed è un termine che nel lungo periodo può causare paura e timore nelle persone di una condivisione di momenti ludici e di coinvolgimento danneggiando un’intera industria che conta in Italia un flusso di introito pari a 71 miliardi di euro, con 1,4 milioni di occupati e 19 milioni gli Italiani che ogni anno partecipano alla vita notturna del Paese.

 

Ho sentito personalmente l’imprenditore Tito Pinton che afferma infatti di aver adottato tutte le misure di prevenzione prescritte in merito alle recenti  polemiche sulla prima serata di riapertura del Muretto, la storica discoteca di Jesolo, dove sabato scorso è stata inaugurata la stagione.”

 

Continua Cristian: “Il nostro turismo ha sofferto tantissimo a causa Coronavirus ed ora, grazie anche agli sbarchi proprio nelle località turistiche e nel centro città, si dilaga nuovamente paura e timore. Una perdita incalcolabile per l’intera comunità. Aiuti inoltre che andrebbero destinati alle famiglie in difficoltà, ai lavoratori senza un impiego, alle partite Iva, agli imprenditori, alle scuole.”

IL NUOVO TERRAGLIO > https://ilnuovoterraglio.it/129-nuovi-positivi-alla-caserma-serena-di-treviso-parla-il-candidato-regionale-veneto-per-fratelli-ditalia-cristian-rossetto/

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